Indagine analogica nella conversazione

Ebook

Indagine analogica nella conversazione

Manuale operativo per osservare le reazioni emotive, formulare ipotesi verificabili e orientare il colloquio senza interpretazioni premature

Trasforma la sensibilità personale in metodo: prepara stimoli precisi, osserva ciò che accade prima della risposta e costruisci una mappa prudente delle aree di tensione.

11,90 €

Un ebook operativo di Pietro Sangiorgio dedicato alla fase “Emozione” del Metodo E.D.S. Insegna a formulare domande conversazionali non invasive, collegare i segnali allo stimolo che li precede e distinguere i dati osservati dalle deduzioni. Include 304 domande, sette forme tecniche, protocolli, dialoghi commentati, esercitazioni e 25 schede stampabili.

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Anteprima gratuita di 11 pagine. Il volume completo non viene esposto.

Autore
Pietro Sangiorgio
Formato
Ebook PDF
Pagine
156
Categorie
Ebook, Metodo E.D.S. - Trattati e strumenti operativi

Valutazioni dei clienti

5,0 su 5
1 recensione verificata

Dettagli

Informazioni sul prodotto.

Trasforma la sensibilità personale in metodo: prepara stimoli precisi, osserva ciò che accade prima della risposta e costruisci una mappa prudente delle aree di tensione.

La maggior parte delle persone ascolta soprattutto ciò che l’interlocutore dice. Nel lavoro professionale, però, può essere utile osservare anche ciò che accade prima che la risposta venga formulata: una pausa improvvisa, una precisazione non richiesta, un gesto comparso dopo una parola o un racconto che perde improvvisamente dettaglio. “Indagine analogica nella conversazione” è un manuale scritto originale che insegna a rilevare questi passaggi senza trasformare il colloquio in un interrogatorio e senza attribuire ai segnali significati automatici. Il percorso parte dai fondamenti dell’indagine analogica e arriva alla preparazione, conduzione, chiusura e verifica del colloquio. Il principio centrale è semplice ma rigoroso: nessun gesto va interpretato isolatamente; un segnale diventa un dato utile soltanto se viene collegato temporalmente a uno stimolo preciso. L’obiettivo non è capire definitivamente una persona, diagnosticare condizioni o ricostruire con certezza il passato. È costruire una prima mappa prudente delle aree di tensione, formulando ipotesi che possano essere verificate e soprattutto smentite. Il manuale appartiene alla fase “Emozione” del Metodo E.D.S. — Emozione, Decisione, Strategia — e svolge una funzione di rilevazione precedente a qualsiasi scelta strategica o intervento successivo.

Questo contenuto è adatto a te se

  • Operatori di ristrutturazione personale
  • Formatori, coach e consulenti che conducono colloqui professionali
  • Professionisti della relazione d’aiuto, entro i limiti della propria formazione e abilitazione
  • Selezionatori e responsabili delle risorse umane
  • Negoziatori e professionisti della comunicazione
  • Allievi e operatori del Metodo E.D.S.
  • Persone già formate nella Comunicazione Analogica che cercano uno strumento applicativo strutturato
  • Professionisti capaci di rispettare consenso, ruolo, contesto e limiti di competenza

I problemi su cui lavora

  • Affidarsi quasi esclusivamente al racconto verbale già selezionato, razionalizzato o adattato al contesto sociale
  • Porre domande troppo dirette e ottenere risposte difensive o di cortesia
  • Confondere un racconto coerente con un dato emotivamente significativo
  • Interpretare troppo presto o proiettare sull’interlocutore le proprie convinzioni
  • Scambiare un gesto isolato per una conferma
  • Non riuscire a collegare con precisione una reazione allo stimolo che l’ha preceduta
  • Insistere quando sarebbe necessario rallentare, sospendere o interrompere l’indagine
  • Applicare una strategia prima di avere localizzato l’area di tensione rilevante
  • Costruire ipotesi senza definire quali elementi potrebbero smentirle

Cosa può aiutarti a sviluppare

  • Costruire domande conversazionali meno invasive e più coerenti con il contesto
  • Osservare la sequenza tra stimolo, reazione e risposta verbale
  • Localizzare le aree in cui compare una maggiore tensione osservabile
  • Organizzare i cinque punti distonici secondo l’intensità rilevata
  • Riconoscere segnali di scarico tensionale, gradimento, rifiuto e sproporzione verbale
  • Distinguere con maggiore disciplina ciò che è stato osservato da ciò che è stato dedotto
  • Trascrivere le frasi significative senza deformarle con interpretazioni premature
  • Formulare ipotesi operative associando a ciascuna un possibile elemento di smentita
  • Calibrare intensità, ritmo e profondità della conversazione
  • Comprendere quando continuare, quando fermarsi e quando indirizzare la persona verso un contesto professionale adeguato
  • Confrontare incontri successivi per verificare se un’ipotesi evolve, regge o deve essere abbandonata

Cosa contiene

  • Fondamenti dell’indagine: livelli logico e analogico, cinque punti distonici, condizioni di apertura ed errori che chiudono l’accesso
  • Ritmo e temperatura della conversazione, complementarità, simmetria e indice di tolleranza
  • Tre filtri di lettura: distonia, ferita e stato dell’Io
  • Sette forme tecniche di domanda: categoriale, parola calda in frase fredda, perimetrale, datazione, alternativa forzata, affermazione sbilanciata e rilancio zero
  • Indicazioni per ogni forma tecnica: funzione, costruzione, momento d’uso, segnale atteso, risposta operativa ed errori da evitare
  • Repertorio di 304 domande suddivise tra natività e famiglia d’origine, area affettiva e sentimentale, prestazione, lavoro e realizzazione, socialità
  • Lessico di 41 parole o aree simboliche inserite in frasi veicolo, con indicazioni per crearne di nuove
  • Lettura dei segnali di scarico tensionale, gradimento, rifiuto, dei segnali iconici e delle sproporzioni verbali
  • Matrice di orientamento, regola della smentita e criteri per ordinare le ipotesi
  • Tre dialoghi completi commentati riga per riga, inclusi un arresto necessario e il recupero dopo un errore dell’operatore
  • Protocolli per primo colloquio consensuale, conversazione informale, presenza di terzi o coppie, comparsa di materiale grave e chiusura corretta
  • Esercizi risolti e da compilare, chiavi di correzione, checklist e strumenti di autovalutazione
  • 25 schede operative stampabili per rilevazione, registro delle parole seminate ed evoluzione delle ipotesi

Come utilizzarlo

  • Studia prima le sezioni teoriche e metodologiche: le tecniche non vanno applicate come formule isolate.
  • Prima del colloquio individua il punto distonico da esplorare, seleziona le forme tecniche adatte e prepara cinque o sei possibili domande.
  • Scegli due o tre parole da seminare e definisci in anticipo le ipotesi da verificare o smentire.
  • Non utilizzare il repertorio come una lista visibile o come un questionario da somministrare in sequenza.
  • Durante la conversazione mantieni per quanto possibile costanti tono, ritmo e postura, osservando la relazione temporale tra stimolo e reazione.
  • Compila gli appunti dopo l’incontro, preferibilmente entro un’ora, separando stimolo, segnale, intensità stimata, frase pronunciata, ipotesi ed elemento di smentita.
  • Conserva le schede in sequenza per confrontare incontri successivi e controllare l’evoluzione delle ipotesi.
  • Rispetta consenso, contesto, ruolo e indice di tolleranza; interrompi l’indagine quando il materiale emerso supera le tue competenze.
  • Utilizza il manuale da computer, tablet o smartphone e stampa le schede operative quando necessario.
  • Considera come prerequisiti consigliati una formazione di base nella Comunicazione Analogica, nel Metodo E.D.S., nella gestione del colloquio, nella comunicazione non verbale, nella relazione empatica e negli stati dell’Io.

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Indagine analogica nella conversazione

Domande frequenti

Tutto quello che può servirti sapere.

In quale formato viene erogato il prodotto?

È un manuale digitale consultabile da computer, tablet o smartphone. È accompagnato da 25 schede operative stampabili per la preparazione, la registrazione dei dati e il confronto tra incontri successivi.

È adatto a chi non ha alcuna esperienza nella gestione dei colloqui?

Il manuale contiene la teoria minima necessaria, ma non è una scorciatoia per principianti assoluti. Richiede studio, pratica, capacità osservativa e disciplina. È consigliata una formazione di base in Comunicazione Analogica, Metodo E.D.S., comunicazione non verbale, relazione empatica e gestione del colloquio.

Le 304 domande vanno somministrate come un questionario?

No. Costituiscono un repertorio da consultare durante la preparazione. Prima dell’incontro si selezionano pochi stimoli coerenti con il contesto e con l’ipotesi da verificare; la lista non va tenuta visibile durante la conversazione.

Il manuale insegna a scoprire bugie, traumi o intenzioni nascoste?

No. Non è una tecnica per stabilire la veridicità di un racconto, leggere la mente, individuare automaticamente traumi o produrre ricostruzioni certe. Insegna a raccogliere dati osservabili e a formulare ipotesi prudenti e smentibili.

Come evita le interpretazioni arbitrarie del linguaggio del corpo?

Nessun gesto viene trattato come dotato di un significato universale. Il segnale viene considerato soltanto in relazione temporale con uno stimolo preciso e deve essere valutato insieme a intensità, ritorni spontanei, convergenza e materiale verbale.

Che cosa devo fare se emergono contenuti gravi?

In presenza di contenuti relativi ad abuso, violenza in corso, ideazione autolesiva, dissociazione o sintomi traumatici intrusivi, l’indagine deve essere interrotta. La persona va indirizzata verso un contesto professionale adeguato, senza superare il proprio ruolo o le proprie competenze.

Qual è la posizione del manuale nel Metodo E.D.S.?

Appartiene alla fase “Emozione” del Metodo E.D.S. e serve alla rilevazione delle aree di tensione. Precede la fase di Decisione e quella di Strategia: non è quindi un manuale di persuasione o di intervento strategico.

Il manuale sostituisce una formazione professionale o una supervisione?

No. Offre concetti, protocolli ed esercitazioni applicative, ma non sostituisce una formazione completa, una supervisione professionale, un’abilitazione sanitaria o psicoterapeutica. Le procedure appartengono all’area della formazione e della ristrutturazione personale.

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